Dai sogni alle forme: i primi passi dei ragazzi nel laboratorio di stampa 3D del CIOFS/FP

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Tra entusiasmo, curiosità e un po’ di timidezza, i giovani del progetto FARO hanno iniziato a trasformare le loro idee in creazioni concrete con il laboratorio di stampa 3D e disegno vettoriale.

Il primo giorno di laboratorio al CIOFS/FP – Puglia ETS ha avuto il sapore di una piccola rivoluzione. I ragazzi, alcuni con lo sguardo curioso, altri un po’ diffidenti, hanno varcato la porta del laboratorio di stampa 3D e disegno vettoriale, pronti a scoprire un mondo nuovo.

Dopo settimane di recruiting e orientamento, finalmente è arrivato il momento di mettere le mani in pasta: non più solo teoria o lezioni frontali, ma uno spazio dove immaginare, progettare e creare.
Uno dei partecipanti ha detto con un sorriso:

“Non avrei mai pensato che una mia idea potesse diventare un oggetto vero, da tenere in mano.”

Ed è proprio questo il cuore del laboratorio: trasformare la creatività in qualcosa di tangibile, dare forma ai pensieri e, insieme, riaccendere la fiducia in sé stessi.

La prima attività è stata semplice ma potentissima: disegnare un piccolo oggetto con i software di grafica vettoriale. Qualcosa di personale, che raccontasse un pezzetto di sé. Poi, la magia della stampante 3D ha fatto il resto. Vedere il progetto prendere vita strato dopo strato ha scatenato negli occhi dei ragazzi una luce nuova.

Accanto alle competenze tecniche, i formatori hanno iniziato a lavorare anche sulle soft skills: collaborazione, comunicazione, gestione delle emozioni. Durante i lavori di gruppo, infatti, è emersa subito l’importanza del confrontarsi e aiutarsi a vicenda. Non più competizione sterile, ma la bellezza di un percorso condiviso.

Un altro ragazzo ha commentato:

“A scuola non mi sento mai bravo in nulla… qui invece ho capito che posso imparare e fare bene, anche se è difficile.”

Parole semplici, ma che raccontano la vera missione del progetto FARO: rimotivare i giovani e accompagnarli nel costruire un progetto di vita e professionale solido, partendo dalla fiducia nelle proprie capacità.

Il laboratorio è appena iniziato, ma il primo giorno ha già lasciato il segno. Le idee prendono forma, le relazioni si rafforzano, e passo dopo passo, ogni ragazzo comincia a intravedere che il futuro non è un muro invalicabile, ma un percorso che si può costruire insieme.